soufflè
Si,è vero, ho fotografato direttamente nel forno perchè temevo che collassasse,
è vero è un po bruciacchiato in superficie,
è vero il contenitore è sbagliato,
è vero poteva alzarsi di più,
...però questo è il mio primo soufflè ed è buonissimo!!!
SOUFFLE' DI ZUCCA
180 ml latte
25 gr farina
25 gr burro
80 gr parmigiano
zucca
cipolla
2 uova
sale pepe noce moscata
(dosi per due persone)
Si prepara la besciamella scaldando il latte con sale pepe e noce moscata, sciogliendo il burro ed aggiungendoci la farina. Poi si mescola il roux lasciato freddare al latte caldo (sempre freddo caldo, mai frdoo frdoo o caldo caldo), si rimette sul fuoco e si lascia cuocere, viene molto, tolta dal fuoco e lasciata sfiatare qualche minuto si aggiungono i tuorli uno alla volta, il parmigiano grattuggiato e la purea di zucca e cipolla precedentemente lessate (io ho usato il MO) e passate. Per la quantità di zucca sono andata ad occhio, la prossima volta peso e riferisco. Montare gli albumi a neve ben ferma aggiungerne una cucchiaiata al composto per ammorbidirlo, quindi il resto degli albumi, incorporando dal basso verso l'alto, imbuirrare lo stampo e passarlo con il pan grattato, quindi versare il coposto, passare un coltellobagnato sui bordi e infornare a 140 alzando la temperatura fino a 180-200 man mano che cresce. Per queste dosi circa 40 minuti di cottura, raddoppiando almeno un'ora.




















Senza ombra di dubbio il minipimer, ma quello della braun, 500 watt di potenza e tasto turbo, riesce a rendere una crema qualsiasi cosa. Senza non potrei fare nulla, è veloce da usare, comodo da pulire, non si devono sporcare pentole in più e soprattutto è potentissimoooo! L'unico difetto sono le fruste, che non mi piacciono per niente, ho dovuto comprare uno sbattitore a parte.



Questo libro spiega in modo estremamente chiaro come fare la pasta a mano, con il perchè ed il percome di ogni singolo passaggio, con ampia documentazione fotografica dei movimenti più difficili da spiegare a parole. E' possibile acquistare una videocassetta nella quale vengono filmati tutti i passaggi del procedimento. Ovviamente il libro offre anche innumerevoli ricette, quelle tradizionali ed anche qualcuna più particolare. Io non ho mai avuto una nonna che facesse la pasta fresca, non ho avuto mai nessuno che mi facesse da modello, e mi spiegasse i trucchi, le sorelle Simili nel loro libro e nel loro video fanno questo, con una grafica semplice, anni '80, senza fronzoli ma veramente efficace. Alla fine del video Margherita invita, anzi esorta in tono perentorio, a provare, per i primi tempi la pasta fresca va fatta almeno una volta alla settimana, per imparare a capirla, per prendere confidenza con la materia! Davvero affascinante.






